Televisione satellitare

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Avvertenza per le pagine tratte da Wikipedia

Vai a: Navigazione, cerca

La televisione satellitare o televisione via satellite, o anche TV satellitare o TV via satellite, è la televisione che giunge agli utenti per mezzo di onde radio emesse da trasmettitori posti su satelliti per telecomunicazioni geostazionari.

La televisione è diffusa agli utenti attraverso reti per telecomunicazioni che possono utilizzare metodi di trasmissione diversi in diversi tratti della rete. In base al metodo di trasmissione utilizzato nel tratto di rete che raggiunge l'utente, la televisione si distingue infatti in televisione terrestre se il metodo di trasmissione è un insieme di onde radio emesse da trasmettitori posti sulla superficie terrestre, in televisione satellitare se il metodo di trasmissione è un insieme di onde radio emesse da trasmettitori posti su satelliti per telecomunicazioni geostazionari, in televisione via cavo se il metodo di trasmissione utilizza un cavo per telecomunicazioni.

Indice

[nascondi]

[modifica] Caratteristiche

La televisione satellitare, similmente alla televisione terrestre e diversamente dalla televisione via cavo, offre una copertura continua delle aree geografiche servite. Ciò significa che è ricevibile in un qualsiasi punto delle aree geografiche servite quindi anche in movimento all'interno di tali aree. Necessita forzatamente però, diversamente dalla televisione terrestre, di un'antenna di ingenti dimensioni, tali per cui non è possibile ricevere la televisione satellitare con televisori palmari. Esistono invece antenne particolari per la televisione satellitare specifiche per i mezzi mobili (automobili, pulman, barche, ecc). Difficilmente però sono usate con le automobili in quanto l'antenna necessaria solitamente non ha dimensioni inferiori ai 50 centimetri quadrati, quindi piuttosto ingombrante per un'automobile.

Mentre la televisione terrestre e la televisione via cavo servono quasi sempre aree geografiche non eccedenti le nazioni, la televisione satellitare normalmente serve invece aree geografiche continentali. Con la televisione satellitare è possibile quindi ricevere molte televisioni di altre nazioni.

La televisione satellitare permette una ricezione perfetta anche in zone montuose, zone in cui la televisione terrestre ha difficoltà a fornire una ricezione perfetta, anche se con la televisione digitale terrestre le difficoltà sono molto diminuite. A differenza della televisione terrestre però, tra l'antenna e il trasmettitore, non ci deve essere alcun tipo di ostacolo. Non è possibile quindi ricevere la televisione satellitare posizionando l'antenna all'interno di edifici come è possibile invece fare con la televisione terrestre.

[modifica] Televisione analogica satellitare e televisione digitale satellitare

Quando la televisione iniziò timidamente a diffondersi alla fine degli anni '20 del XX secolo negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dopo un lungo periodo di gestazione durato decenni e frutto di molte scoperte in vari campi della scienza, era una televisione elettronica (prima fu sperimentata una televisione di tipo meccanico e di tipo elettromeccanico), in particolare era una televisione analogica cioè l'informazione elettronica rappresentante la televisione era di tipo analogico.

Con la costruzione del primo computer elettronico, l'ENIAC, nel 1946 nacque l'elettronica digitale cioè si iniziò ad utilizzare la rappresentazione digitale per l'informazione elettronica. Tale rappresentazione è diventata negli anni la scelta migliore in quanto l'informazione elettronica digitale ha il vantaggio di essere più facilmente trattabile (elaborabile e trasportabile) potendo assumere solo un numero limitatissimo di valori (due) diversamente da quello che succede nell'elettronica analogica in cui l'informazione elettronica assume un numero molto alto di valori. All'inizio lo svantaggio predominante era quello della grande quantità di informazione elettronica digitale necessaria in quanto la semplicità di usare solo due valori per l'informazione elettronica comporta grandi quantità di informazione elettronica. Questo svantaggio però è stato progressivamente superato dal continuo aumento della miniaturizzazione e integrazione dei circuiti elettronici digitali e dal parallelo abbattimento dei costi, tendenze che hanno reso possibile la disponibilità su vasta scala di elettroniche digitali in grado di trattare tali grandi quantità di informazione elettronica digitale. Per questo il futuro è certamente nella rappresentazione digitale dell'informazione, anche se occorreranno ancora vari anni per assistere al completo abbandono della rappresentazione analogica dell'informazione.

La televisione è stata una delle ultime informazioni ad essere rappresentata in forma digitale proprio perché le immagini in movimento (presenti nella televisione) sono un tipo di informazione che comporta grandi quantità di informazione elettronica digitale. Per la televisione il problema non era solo quello delle elettroniche necessarie a trattare le grandi quantità di informazione elettronica digitale, ma anche quello dell'ampio canale di trasmissione necessario per trasmettere una tale quantità di informazione, enormemente più grande di quello necessario nella televisione analogica. Per superare questo problema si è dovuto attendere l'invenzione di metodi di compressione della quantità d'informazione elettronica digitale attinente le immagini in movimento. Il primo standard per le immagini in movimento ad utilizzare tali metodi di compressione e ad essere utilizzato per la televisione è stato l'MPEG-2.

Va precisato che si parla di televisione digitale solo quando ogni componente informativa della televisione è rappresentata in forma digitale, in particolare l'informazione visiva (le immagini in movimento) che è quella che richiede la maggiore quantità di informazione elettronica digitale per essere rappresentata. La televisione analogica può avere alcune componenti informative di secondaria importanza rappresentate in forma digitale, ad esempio il suono. L'informazione visiva (le immagini in movimento) nella televisione analogica è sempre rappresentata in forma analogica. In Italia attualmente l'unica componente informativa della televisione analogica rappresentata in forma digitale è il teletext.

Per quanto riguarda la televisione satellitare, il passaggio da televisione analogica satellitare a televisione digitale satellitare è quasi completato. Attualmente non ci sono televisioni analogiche satellitari italiane. Sono invece ancora varie le televisioni analogiche satellitari nel mondo, ma rappresentano comunque una minoranza rispetto alle televisioni digitali satellitari.

Quando il passaggio da televisione analogica satellitare a televisione digitale satellitare sarà completato si tornerà a parlare di nuovo semplicemente di televisione satellitare come quando esisteva solo la televisione analogica e la televisione digitale non era ancora diffusa.

[modifica] Standard televisivi

[modifica] Standard televisivi per la televisione analogica satellitare

[modifica] Standard televisivi per la televisione digitale satellitare

Gli standard televisivi per la televisione digitale satellitare sono:

Lo standard DVB-S è lo standard utilizzato dalle televisioni digitali satellitari italiane ricevibili in Italia. E' anche lo standard diffuso nel maggior numero di nazioni del mondo. Col tempo tale standard è destinato ad essere sostituito dal più efficiente DVB-S2. Lo standard ISDB-S è lo standard utilizzato in Giappone. Lo standard DSS è invece utilizzato in Nord America e in America Latina. Lo standard DCII è utilizzato in Nord America.

[modifica] Dotazioni necessarie per ricevere la televisione satellitare

[modifica] Compatibilità con gli standard televisivi

Per ricevere la televisione satellitare è necessario disporre di un televisore compatibile con gli standard televisivi delle televisioni satellitari che si vuole ricevere. Per quanto riguarda l'Italia non sono molti i modelli di televisori compatibili con la televisione satellitare in quanto normalmente sono compatibili con la sola televisione terrestre.

In alternativa sono disponibili set-top box contenenti l'elettronica per la compatibilità con tali standard. Tali set-top box sono necessari anche per dispositivi di visualizzazione come monitor e videoproietteri i quali non contengono mai l'elettronica necessaria per ricevere la televisione.

Per quanto riguarda le pay TV satellitari spesso il set-top box è una scelta obbligata in quanto i provider televisivi satellitari utilizzano standard proprietari per i servizi interattivi e/o non supportono gli standard aperti per la decriptazione delle televisioni a pagamento (per approfondire vedi la voce piattaforma televisiva).

[modifica] Antenna

L'antenna necessaria per ricevere la televisione satellitare è chiamata antenna parabolica. La grandezza dell'antenna parabolica dipende dalla potenza del satellite puntato e dalla posizione geografica di ricezione.

[modifica] Televisione satellitare in Italia

La televisione digitale satellitare è stata la prima televisione digitale a diffondersi in Italia, anche grazie all'avvento di grandi fornitori di televisione a pagamento come Tele+ e Stream prima, e dal 2003 la sola SKY Italia.

Oltre alle tv a pagamento (pay TV) si sono diffuse rapidamente un gran numero di emittenti gratuite (Free to Air), soprattutto tv locali e di televendita, ma anche tutte le principali emittenti nazionali ed internazionali.

[modifica] Integrazioni tra TV satellitare e TV via cavo

La diffusione della tecnologia satellitare in Italia è dovuta principalmente all'assenza di alternative così ampiamente diffondibili nel territorio italiano, alternative quali la TV via cavo, già avviato verso l'obsolescenza nella sua incarnazione analogica, ma promettente con gli operatori su fibra ottica o ADSL, o il digitale terrestre, ancora non molto diffuso e tecnologicamente in ritardo rispetto alle trasmissioni satellitari. Fanno eccezione alcune zone d'Italia, cablate con fibra ottica in modo capillare.

I servizi su fibra ottica sono gestiti dalla società Fastweb, che in un primo momento aveva annunciato un ambizioso programma per estendere l'esperimento a molte città italiane, per poi ripiegare su una copertura su tutto il territorio tramite TV via ADSL. Per contro l'unico operatore di Tv satellitare in Italia (SKY) ha deciso una alleanza proprio con Fastweb per permettere ai rispettivi abbonati di ricevere automaticamente i servizi forniti dal gestore dell'altra piattaforma.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Televisione_satellitare"