Drive In (programma televisivo)

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Drive In è un programma televisivo comico della domenica sera di Italia 1 andato in onda dal 1983 - la prima puntata fu trasmessa l'11 ottobre - al 1988, ideato da Antonio Ricci per la regia di Giancarlo Nicotra (per la prima edizione) e Beppe Recchia (per le altre).

La trasmissione fu assolutamente un cult. Non era completamente innovativa per la televisione italiana, che aveva già visto sulla Rai Non-stop di Enzo Trapani; ma la velocità dei cambi di scena, con gli sketch uno dietro l'altro quasi fossero spot pubblicitari, fece comunque scalpore, così come le maggiorate "ragazze fast-food", ben diverse dalle usuali ballerine.

Le ragazze Fast Food sono il paradigma delle varie veline, letterine ecc. che spopoleranno nelle più famose trasmissioni della televisione commerciale degli anni novanta. Sempre secondo Esposito, Drive In è assieme a Colpo Grosso la trasmissione piu rappresentativa della neonata tv commerciale degli anni ottanta, rivestendo per questo decennio lo stesso ruolo che per gli anni settanta riveste Portobello.

Nelle prime edizioni il collante delle varie storie era il Drive-in gestito da Enrico Beruschi e Gianfranco D'Angelo, che cercava sempre di fregare il socio con l'aiuto di un allora giovanissimo Ezio Greggio.

Tra i comici italiani che sono passati alla storia grazie alla loro presenza in quella trasmissione ricordiamo tra gli altri: Francesco Salvi, Zuzzurro e Gaspare, Giorgio Faletti, Teo Teocoli, Sergio Vastano, Carlo Pistarino, Enzo Braschi, Mario Zucca, i Trettrè, Lucio Salis e Massimo Boldi. Tra i personaggi femminili, Carmen Russo, Tinì Cansino e Lory del Santo.

Le Ragazze Fast food che si sono susseguite negli anni hanno incluso tra le altre: Cyssa Zaang, Anna Rita Dell'Atte, Francesca Colombo, Sofia Frisone, Toti Botta, Luciana Ricca, Cristina Moffa, Patrizia Sala


Indice

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[modifica] Personaggi

Innumerevoli i personaggi proposti dai vari comici negli anni della trasmissione: ciascuno di essi, fosse l'imitazione di una persona realmente esistente, o una parodia di qualcuno o ancora un semplice modello di comportamento, era poi caratterizzato da una serie di "tormentoni": modi di dire ripetuti ad ogni puntata, che alla fine inducono un senso di attesa negli ascoltatori.

[modifica] I personaggi proposti da Greggio

[modifica] I personaggi di D'Angelo

[modifica] I personaggi di Faletti

Giorgio Faletti fu probabilmente il più poliedrico trasformista. Tra i suoi personaggi si ricordano:

[modifica] I personaggi di Carlo Pistarino

Carlo Pistarino un ironico osservatore del quotidiano, visto con gli occhi di:

[modifica] Altri personaggi

Sergio Vastano interpretava uno studente universitario calabrese fuori sede e fuori corso. Suoi i tormentoni: "io il dici-otto [cadenzato, intendesi il voto universitario] lo rifiuto" e "[al gusto di] pa-pa-ja". Un altro personaggio era il "top-manager", yuppie, in tipico stile anni '80. Crede di convincere tutti del proprio successo ma senza riuscirci. Tormentoni: "Le Ci De MMu" riferito a Luca Cordero di Montezemolo millantato come un grande amico, " u top du top" il top del top il massimo ed ancora " è chiaru stu fattu?" e ultima ma non ultima " tezsé " accento espressivo di autoapprezzamento per quanto va raccontando.

Enzo Braschi interpretava il paninaro (ovvero facente parte una delle tribù giovanili dell'epoca quali Dark, Ciaina (China), Metallari etc.). Suoi i tormentoni: "mi sparo un paninazzo che mi scartavetra l'ugola" [trad: mi mangio un panino con estremo gusto], "troooppo giusto" o "alla cuccadores" [trad: una cosa fatta in modo appropriato] e ""Bella sfitinzia"" [trad: bella ragazza]

All'interno della trasmissione furono anche presentate le parodie di due telenovelas, dagli improbabili titoli "Beruscao, il penultimo mandingo" e "Una brutta fazenda" protagonista Enrico Beruschi insieme alla sua margherituccia e a una "maman". Durante una delle stagioni furono poi preparate una serie di parodie di film famosi, come Il nome della rosa, Indovina chi viene a cena?, Casablanca, sempre con Greggio e D'Angelo nelle parti dei protagonisti. Fra uno sketch e l'altro spesso passavano anche spezzoni interpretati dal comico inglese Benny Hill.

Il posto della trasmissione nel palinsesto televisivo fu poi preso da Emilio, mentre Greggio e D'Angelo passarono a condurre Odiens e poi Striscia la notizia.

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