Cino Tortorella

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Cino Tortorella, il mago Zurlì
Cino Tortorella, il mago Zurlì

Cino Tortorella, (Ventimiglia, 1932) regista e presentatore televisivo, fu nel 1959 l'ideatore della manifestazione canora dello Zecchino d'Oro (che conduce fin dalla sua prima edizione), alla quale partecipava anche impersonando il famosissimo ruolo del Mago Zurlì. Questo personaggio ha avuto una genesi in ambito teatrale: Tortorella infatti nel 1956 aveva messo in scena una piece teatrale per ragazzi dal titolo Zurlì, mago Lipperlì.

Il successivo spettacolo televisivo "Mago Zurlì, il mago del giovedì ebbe un successo travolgente che è rimasto nel ricordo di tutti i bambini dell'epoca.Nel 2002 in occasione della quarantacinquesima edizione dello Zecchino d’oro, il mago Zurlì è pure entrato nel guinnes dei primati per aver, presentato lo stesso spettacolo così a lungo. Ma il regista originario della riviera di ponente, ma milanese di adozione, è entrato anche in altri importanti libri, la trasmissione Chissà chi lo sa? Andata in onda per una dozzina di anni di seguita è stata citata,oltre che nelle opere di Aldo Grasso, nel libro “Le trasmissioni che hanno fatto l’Italia” di Walter Veltroni, che la ricorda come la più importante trasmissione della TV dei ragazzi. Tortorella è stato poi autore di una trasmissione della Rai dal titolo “Nuovi incontri” dove chiedeva ai più grandi scrittori di fare un’originale televisivo per la televisione e hanno partecipato importanti scrittori del novecento come Moravia, Buzzati, Bacchelli e Giancarlo Fusco.


E' però estremamente riduttivo considerare Tortorella solo come "Il mago Zurlì". Deve, anzi, essere considerato uno dei "padri nobili" della televisione libera italiana. È stato infatti una delle colonne portanti dell'emittente televisiva privata, avendo collaborato negli anni settanta e nei primi anni ottanta dapprima con Telealtomilanese e poi con Antenna 3. Per quest'ultima emittente è stato:

Dell'esperienza di Antenna 3 è assai importante Telebigino, una trasmissione pomeridiana di 3 ore condotta da Roberto Vecchioni, (che oltre a essere un noto cantante è anche professore di Latino e Greco) dove riceveva telefonate di ragazzi a chiedere un aiuto per i compiti, l’autore di Luci a San Siro aiutava per le materie letterarie. Nella trasmissione era presente anche un docente di matematica.

Fu sempre Cino Tortorella con straordinaria lungimiranza a intuire la necessità della creazione di una scuola di formazione per tecnici per le televisioni private, in anni in cui queste ultime ricorrevano nella migliore delle ipotesi al doppio lavoro di tecnici della Rai, o a pensionati della tv di stato.

Su Italia 1 assieme a Anna Tortora, sorella del presentatore Enzo nonché coautrice di Portobello, e a Popi Perani (autore dei giochi di Giochi senza frontiere), (stesso duo del mercatino del venerdì), Tortorella realizzò anche la trasmissione La luna nel pozzo, conduttore sarebbe dovuto essere Enzo Tortora, ma siccome allora era ingiustamente in carcere fu scelto il cantante Domenico Modugno. Tortorella fu inoltre coautore e regista de La luna nel pozzo per Italia1 oltre che direttore artistico di Bravo Bravissimo, nota trasmissione di Canale 5. Tortorella ha collaborato anche con EuroTv circuito allora riconducibile a Calisto Tanzi, dove fa il regista della trasmissione Il Grillo parlante, condotta dal noto comico genovese Beppe Grillo.


In RAI Tortorella è stato autore e regista di Chissà chi lo sa? trasmissione andata in onda consecutivamente per 12 anni e citata da Walter Veltroni nel libro Le trasmissioni che hanno fatto l'Italia.

Altre sue note e fortunate trasmissioni andate in onda sulla tv di stato sono Scacco al re e Dirodorlando.

Due dei figli di Tortorella, Davide e Chiara hanno seguito le orme paterne in televisione. Dopo aver debuttato poco più che adolescente nel quiz di Antenna3 Classe di ferro, Davide Tortorella ha impersonato il ruolo di "Giudice" in molti quiz di Mike Bongiorno, tra cui La ruota della fortuna, Genius e Il Migliore. Chiara invece si è specializzata in trasmissioni musicali e giovanili, tra i quali Top of The Pops per una stagione e il Disney Club, e ad inizio 2005 è stata inviata nel reality show Ritorno al presente. Nell'estate 2006 ha condotto insieme a Federico Quaranta e l'Inutile Tinto (Nicola Prudente) il programma Il Tropico del Cammello su Radio 2 mentre attualmente lavora a All Music.

Le esperienze di Cino Tortorella nel giornalismo e nella letteratura, sono all’insegna dei più piccoli; oltre ad avere pubblicato importanti libri di fiabe, ha infatti collaborato con i più importanti settimanali per ragazzi fra i quali Topolino, Il Corriere dei Piccoli e Il Giornalino.

Tortorella è anche un raffinato gastronomo, ha diretto infatti il mensile Sapori d’Italia, e collabora da oltre 10 anni a Grand Gourmet.

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