La bustarella

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«Andenna, io nel marzo del 1982 le ho mandato contro i primi James Bond, le prime soap opera, ma non riuscivo a levare 1.000 spettatori in Lombardia a La bustarella, che per me è la "cro-magnon" delle tv locali.»

La bustarella è stata una trasmissione televisiva andata in onda dal 1978 al 1984 sull'emittente regionale "Antenna 3 Lombardia" e costituisce un archetipo della trasmissione di intrattenimento: belle ragazze, per la mentalità paesana dell'epoca, considerate un poco osè (in alcuni giochi rimanevano in topless), premi anche consistenti, ma che vengono assegnati solo se sei prescelto dalla fortuna. In epoche successive il format fu ripreso quasi integralmente, ma come è capitato per molte trasmissioni dell'epoca, senza riconoscimento di diritti d'autore.

Il regista della prima edizione fu Beppe Recchia, le successive furono invece affidata a Cino Tortorella. Si trattava di una serie di giochi tra squadre che, salvo la prima edizione e quella del 1980-81, rappresentavano provincie di Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Svizzera italiana (bacino di utenza dell'emittente).

Cameraman della telecamera numero 3 era Riccardo Recchia, nipote del regista Beppe. Assistente di studio del programma era Marco Bassetti, oggi noto produttore tv. Il programma prendeva il titolo dal gioco finale - poi, anni dopo, integralmente ripreso in Rai da Michele Guardì ai "Fatti vostri" (sia pur con la variante che i concorrenti giocavano per telefono e non in studio) - nel quale i concorrenti cercavano, scegliendo tra varie buste, di accaparrarsi il premio più prezioso: un'automobile offerta da una locale concessionario.

Anche in alcuni quiz show degli anni 2000, come ad esempio in Affari tuoi, si possono rivedere giochi ispirati dal famoso show di Antenna 3.

Il primo gioco era invece una sfida tra bellezze paesane per l'aggiudicazione del titolo di Miss Bustarella.

Tutte le 263 puntate della Bustarella furono condotte da Ettore Andenna, che su Antenna 3 presentò pure Settimo Round, Telemattina (la prima trasmissione televisiva mattutina d'Europa), Napoleone ed altri eventi speciali.

A "La Bustarella" - che per un certo periodo reclutò tra i suoi autori anche Popi Perani (autore di Giochi senza frontiere) - debuttarono numerosi protagonisti della televisione italiana: si ricordano tra loro Carmen Russo, Susanna Messaggio, Luciana Ricca, Carlo Pistarino, Isabella Ferrari.

Il programma - definito da Silvio Berlusconi come "la Cro-Magnon delle tv locali" - si concluse nel luglio 1984, con il passaggio di Ettore Andenna a Rete A.

Alla fine degli anni '90 lo stesso Andenna presentò per l'emittente ligure Telenord Tn4 un programma settimanale chiamato Il Migliore, che altro non era che una versione aggiornata e molto più soft de La Bustarella, ma il programma non ebbe particolare sucesso e ne furono realizzate solo poche puntate (un'edizione estiva annunciata più volte durante la trasmissione non venne mai realizzata e al suo posto vennero trasmesse le repliche delle puntate già mandate in onda, ma senza i giochi legati agli sponsor).

Sabato 30 settembre 2006,alle ore 20,30 Ettore Andenna è tornato in diretta con la sua Bustarella - anche se con il titolo un po' ritoccato di "Gran Bustarella Show" - sulla "storica" emittente Antenna 3.

Nel Novembre del 2006, il programma La Bustarella è stato più volte citato nel ciclo di puntate della trasmissione Matrix dedicato alla storia delle tv libere. Nella terza puntata, Andenna è stato ospite nello studio dello show condotto da Enrico Mentana, mentre è stata trasmessa, assieme a alcuni spezzoni del programma, un'intervista a Renzo Villa, fondatore di Antenna 3.


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