Antenna 3

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Antenna 3

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Antennatre
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Anno di lancio: 3 novembre 1977
Anno di chiusura:
Share di ascolti: 1.145.540 contatti medi al giorno (marzo 2006 )
Posseduto da: Sandro Parenzo
Nomi precedenti: Canale 3 Lombardia (fino al 1978)
Sostituisce:
Canali gemellati:
Servizio di differita:
Indirizzo web: www.antenna3.it
Diffusione
Terrestre
Analogico PAL, in Italia
Digitale DVB-T in Italia
Satellitare
Analogico Non disponibile
Digitale
Via cavo


Via rete cellulare
Streaming web


Antenna 3 è una emittente televisiva lombarda, fondata il 3 novembre 1977 da Renzo Villa con la collaborazione dell'amico Enzo Tortora. Ha vasti studi di oltre 6.000 mq a Legnano, quasi al confine con il comune di Castellanza ricavati in un ex capannone di un'industria metalmeccanica.

Tra le trasmissioni che ebbero particolare successo nei primi anni di vita del canale, vanno segnalati La bustarella, Il Pomofiore e Il Bingoo. Quest'ultimo, una sorta di gioco a premi chiaramente ispirato alla nota variante anglosassone della tombola era condotto dallo stesso "patron" Renzo Villa. Enzo Tortora, Lucio Flauto, Ettore Andenna, Massimo Boldi, Teo Teocoli, Walter Chiari e i registi Cino Tortorella e Beppe Recchia, sono solo alcuni degli artisti che hanno lavorato, non solo come conduttori, nell'emittente di Legnano. Dotto e Piccinini, nel loro libro Il Mucchio selvaggio hanno dichiarato che Antenna 3, nell'era pre-Mediaset è stata l'emittente commerciale più professionale, e quella che ha meglio incarnato lo spirito di tv alternativa.

Come Renzo Villa, fondatore di Antenna 3 ha dichiarato in una sua intervista [1] la crisi di Antenna 3 segna temporalmente la fine all'epoca del Far West tv italiano, periodo di grande confusione, ma anche di massima innovazione creativa per passare, poi all'epoca del prevalere del duopolio Rai-Mediaset. Dopo di allora dallo spontaneismo si passò un modello di televisione più direttamente legata a rigide regole del mercato pubblicitario.

Antenna 3 puntava invece ad uno sperimentalismo televisivo: non la sussiegosa TV della Rai, ma nemmeno la scientificità del marketing che sarà la caratteristica delle Tv di Mediaset.

I vasti studi del centro di produzione tv di Legnano, erano all'epoca i più moderni di Europa e i più grandi d'Italia.

Anche Joseph Baroni, nel suo libro Dizionario della televisione commerciale, riporta la famosa frase che disse Silvio Berlusconi, allora editore televisivo, a proposito del programma La bustarella:

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«Andenna, io nel marzo del 1982 le ho mandato contro i primi James Bond, le prime soap opera, ma non riuscivo a levare 1.000 spettatori in Lombardia a La bustarella, che per me è la "cro-magnon" delle tv locali.»

Il "mitico" Studio 1, che allora poteva contenere ben 1.200 persone, e il relativo bar sono di fatto entrati nella storia della televisione italiana.

Nella storia di Antenna3 è assai importante Telebigino, una trasmissione pomeridiana di 3 ore condotta da Roberto Vecchioni, (che oltre a essere un noto cantante è anche professore di Latino e Greco) dove riceveva telefonate di ragazzi a chiedere un aiuto per i compiti, l’autore di Luci a San Siro aiutava per le materie letterarie. Nella trasmissione era presente anche un docente di matematica che aiutava nelle materie scientifiche.

Tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90 i vasti studi di Antenna3, rimasti desolatamente vuoti, erano affittati per produzioni tv o televendite da trasmettere sui canali Rai e Mediaset.

Nel 1989 su Antenna3 andò in onda la trasmissione sportiva L'accademia di Brera, del noto giornalista sportivo Gianni Brera. Tra gli opinionisti-commentatori ci fu anche Sandro Mazzola.

Il canale, che sta vivendo una "seconda giovinezza" riproponendo programmi di un tempo e vecchie registrazioni dell'epoca, fa oggi capo all'emittente televisiva Telelombardia. .[2].


 Bibliografia

Riferimenti

  1. Intervista a Renzo Villa, R. Esposito Voce di Milano, [1]
  2. La tv del sommerso, Aldo Grasso pag. 43


 Collegamenti esterni


Categorie:Regione Lombardia

 

 

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