Micaela Palmieri, la giornalista più bella delle tv locali
Secondo indiscrezioni, la bravissima giornalista milanese, sarebbe stata contattata da una televisione più importante

Faccia da brava ragazza, acqua e sapone, un viso sincero che comunica serenità e soprattutto tanta, tantissima professionalità e talento da vendere. Non è una velina, anche se si veste con gusto, non si mette minigonne e magliettine provocanti che lasciano poco all' immaginazione, non è una letterina, della serie, "sonobellasenzacervello fidanzataconuncalciatore colcayenne" lei è una letterata. 

Ha un fisico stupendo, ma al pubblico non piace solo per questo. Vestita sempre con gusto, sguardo da liceale curiosa, si adatta perfettamente nel ruolo di co-conduttrice, sa quando e come parlare.

E' la beniamina delle “Sciure Marie”, le mitiche casalinghe di Voghera che vivono di pensione e talk show locali, ma anche soprattutto al pubblico maschile, da 1 ai 99 anni. Per gli “Sciur Giovan”, che guardano le trasmissioni di Telelombardia, da Sondrio a Pavia, è una sorta di nipotina ideale.

"A volte il pubblico mi scrive delle e-mail, chiedendomi se vado in onda o meno, io rispondo sempre, anche perché questi miei ammiratori, sono sempre gentili ed educati, non mi è mai capitato di ricevere e-mail volgari.." dice la bellissima ventottenne, fisico da Miss, ma anima da vera giornalista di razza.
Ci riceve nella hall di Telelombardia, niente arie, e niente falsa modestia, vista così sembra solo una ragazza qualsiasi della Milano bene appena uscita da un prestigioso liceo e/o dall'Università.
Papà medico, ha frequentato dall'asilo all'ultimo anno del classico sempre dalle suore Marcelline, un'esclusiva e selettiva scuola del centro di Milano: "Finché ero minorenne era impossibile bigiare, se lo facevi le suore chiamavano a casa, solo quando sono diventata maggiorenne, potendo firmare le giustificazioni da sola, qualche volta con una mia cara amica sono andata in macchina al centro commerciale Fiordaliso" dice la più bella giornalista delle tv locali, ricordando con un briciolo di nostalgia i tempi delle superiori.
"Avevo ed ho tutt'ora tantissime amiche, ma anche tanti amici maschi, peccato però che la loro amicizia non sempre fosse disinteressata, ma spesso aveva secondi fini".
Dopo il Classico, si è laureata alla prestigiosa università statale di Milano in giurisprudenza.
Leggendo un suo curriculum casualmente ritrovato in rete, c'è traccia di qualche esperienza nel campo della moda in prestigiosi showroom.

Durante l'università frequenta il centro Teatro Attivo, il mitico seminterrato di Città Studi, prima palestra di molti divi della tv di oggi, Vanessa Incontrada, un nome su tutti.
I primi passi nel mondo del giornalismo li muove nel settimanale Oggi, dove si occupa di medicina, in seguito come molti volti delle tv locali, il passaggio da una radio locale, Radio Lombardia, l' approdo a Telelombardia avviene per caso, essendo venuta a conoscenza che la nota emittente di via Colico cerca personaggi nuovi. "Inviai il curriculum, poi fu Raffaele Besso in persona a farmi il colloquio".

 

 

All' inizio Micaela non va subito in video, comincia dalla redazione, poi il passaggio davanti alle telecamere nel programma "Prima Serata" il talk show delle tv locali più seguito dopo Iceberg.

Sono gli anni ruggenti di Prima serata, Micaela alla postazione delle e-mail, è bravissima.

L' interazione col conduttore, il ruspante Poletti agli esordi in prime time è ottima. Immigrazione, pensioni, lavoro, sanità, con il solleone o quando piove e tira vento, la ragazza sfodera sempre il suo bianchissimo sorriso, sul suo volto angelico.
Memorabili alcuni suoi servizi sull'immigrazione, come l' intervista a una ventenne sudamericana prossima alle nozze, o i commenti su come fosse vestita a prima serata, fatti dalle sciure Marie da un lato e da Adel Smith dall'altro.
Oggi Micaela va in video tutti i giorni con Orario Continuato, la trasmissione di informazione vincitrice dell' Ambrogino d'oro, co-condotta dal bravissimo Giuseppe Ciulla.

Su internet, in alcuni forum, i telespettatori parlano bene di lei, tessendone le lodi. Ha pure avuto una nomination al concorso Telegiornalista dell'anno. "Per me è troppo bella, anche più di alcune sue colleghe pluriosannate. Meriterebbe molti più ammiratori,se riuscisse ad approdare in un canale nazionale, sono sicuro che farebbe una terribile, ma dolcissima strage di cuori. Spero si faccia vedere al più presto, l'angelo." Questi sono solo alcuni dei commenti trovati su internet.

Dalle tv locali lombarde è partito il cursus honorum di molte telegiornaliste, ci auguriamo di vederla in video un giorno su qualche tv di più ampio respiro, con il suo volto sorridente, la sua semplicità e soprattutto con la sua sublime bellezza da brava ragazza, metterebbe in ombra non solo le colleghe giornaliste, ma pure letterine,veline e compagnia ballante. Per ora delle giornaliste delle tv locali è sicuramente la più bella e la più brava, fedele al principio greco della kaloskagathia.