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16/12/2010 CIAO RENZO! Un ultimo affettuoso saluto!

RENZO VILLA,IL CONDUTTORE DI UNA TV LOCALE CHE RISULTO' IL QUARTO PERSONAGGIO PIU' CONOSCIUTO DELL'INTERA TELEVISIONE ITALIANA.

Forza Renzo, sei il migliore!!! ha urlato nel ben mezzo di una registrazione tv nel mitico studio uno di legnano uno spettatore,quando io assieme a Ettore Andenna e Renzo Villa sono entrato all' interno dello studio da cui andava in onda il Bingoo.

Sono passati, tanti anni, la "sua "Antenna3 ha cambiato più volte proprietà ma il pubblico non si è affatto scordato del conduttore del gioco cult della fine degli anni 70 e degli anni 80, l' unico programma che riusciva a battere in termini di ascolto Canale 5.

Ma Renzo Villa, non era solo un anchorman, assieme a Enzo Tortora è stato il fondatore di Antenna3, e precedentemente a quella che per un certo periodo fu la prima tv privata d'Italia, era stato il fondatore di TeleVarese e TelebustoarsizioCavo e soprattutto era stato assieme al petroliere Mancini l' editore di TeleAltoMilanese, l' indimenticabile "Tam", (o "TeleAlto" come era chiamata dai telespettatori), l' antenata di Antennatre.

Oggi Villa, si occupa ancora di televisione , anche se non compare più di fronte alla telecamera, è lui infatti ad aver preso in gestione tramite la sua società, la N.T.A Agency, il televideo delle tv del gruppo Parenzo.

A dire dello stesso conduttore de il Bingo, oggi uno dei massimi esperti di Scalping, una particolare modalità di intermediazione mobiliare, l' incontro con la televisione fu alquanto casuale. Renzo Villa mentre si occupava di edilizia per conto di cooperative edificatrici legate alle ACLI, lesse casualmente un articolo su Telebiella, si recò quindi nella cittadina piementose per conoscere Peppo Sacchi, e al suo ritorno nella Brughiera lombarda decise di replicare l' esperimento della tv libera  via cavo.

PEPPO SACCHI E RENZO VILLA INDISCUSSI PIONIERI DELLE TV LIBERE DEGLI ANNI SETTANTA, "ABBRACCIANO" UN GIOVANISSIMO RICCARDO ESPOSITO; EDITORE DI WWW.TVLOCALI.TV

Renzo Villa,famiglia operaia, nato a Luino (la città che ha dato i natali pure a Massimo Boldi ed Enzo Iacchetti) il 14/6/41 studia fino alla terza media, poi fa una miriade di lavori dal Lavapiatti al cameriere, all' assicuratore al radiotecnico.
 prima dell' esperienza all' Acli, Renzo aveva coltivato il sogno di entrare nel mondo dello spettacolo:  appena diciassettenne era sbarcato a Roma con il sogno di avere successo a Cinecittà:"Mi mantenevo facendo il cameriere...quando ho visto che il cammino per diventare attore sarebbe stato ancora ungo tornai nella mia Varese"
Qui fece il concorso da Vigile Urbano, al fine di avere un miglior punteggio al concorso da daziere, nel maggio del '66 arrivò primo su oltre settanta.
"Quando su una rivista lessi di Peppo Sacchi e della sua Telebiella il vecchio amore, il mondo dello spettacolo  mi bussò alla porta.."ricorda con un filo di commozione l' ex patron di quella che fu una delle prime tv locali italiane.

Gli inizi sono duri, anni di fatica e di sudore, Villa oltre ad essere fondatore del consorzio Acli Casa., intanto frequenta fino al quarto anno l' istituto tecnico commerciale serale,trova un alleato per le sue intraprendenti  iniziative televisive  in Giuseppe Mancini, petroliere di Rocca San Casciano, ma residente nella zona di Busto e Legnano, non si occupava solo di carburanti, aveva anche una società che distribuiva in Italia una nota bibita americana.

 L'altra conoscenza che risulterà fondamentale al quasi ragioniere di Luino , è l' indimenticabile Enzo Tortora:
"Enzo lo conobbi a Telebiella e poi lo reincontrai ad una fiera sull' emittenza locale".

A Biella, grazie anche all' interessamento di Enzo Tortora,abbiamo costituito la libera associazione Telebiella A21, l' atto di costuituzione o firmammo alle 16,30, alle 20 dal telegiornale apprendemmo però che il governo aveva cambiato la legge sulle emittenti locali a svantaggio di queste ultime.

L'esperienza di TeleAltoMilanese è invece di pochi anni dopo: è il 1975 il futuro conduttore de IL  BINGOO grazie anche al sostegno del petroliere Mancini, fonda questa nuova emittente, che si vede presto sequestrare alcune telecamere e il trasmettitore.

Poi grazie anche all' interessamento dell' Avv.Porta di Genova TelealtoMilanese,ottenne la prima sentenza di assoluzione ancora prima dello "Storico" pronunciamento della corte costituzionale su Telebiella..

"La mia avventura a TelealtoMilanese finì dopo che andai a studiare la situazione dellle emittenti locali in Australia assieme a Enzo Tortora, che da noi faceva la prima Aria di Mezzanotte e il primo Pomofiore (programmi poiche saranno fatti anche su Antenna3).Tornai dal nuovo continente e trovai che le chiavi degli studi televisivi e degli uffici dell'emittente erano state modificate."
gli studi di Telealtomilanese, erano famosi perchè avevano nel bel mezzo una colonna e questo era per noi un grosso problema.

Così dopo un consulto col proprio avvocato Villa, decide di accettare l' offerta fatta da Mancini di 800 milioni per comprare la sua parte, il petroliere poi al centro dello scandalo del "petrolio decolorato"  aveva offerto al futuro conduttore del Bingo questa somma perchè a sua volta avrebbe ricevuto una cospicua offerta di acquisto , che poi però non fu onorata.

"Degli 800 milioni che incassai,100 milioni gli regalai a Enzo Tortora, sotto forma di azioni della Nascente ANTENNATRE. Poi mi accorsi che a Legnano c'era un capannone in disarmo un tempo utilizzato da un'azienda metalmeccanica," ricorda Renzo aggiungendo pure "la prima volta che venni in compagnia di Tortora ricordo che qui non c'era niente".

VIlla, ritira fuori le sue abilità di costruttore edile, lui in persona progetta gli studi di Antennatre, intuendo la necessità del bar, (che è di diritto entrato nella storia dello spettacolo).

Enzo Tortora aveva paura che lo studio Uno (una sorte di teatro delle Vittorie nella brughiera lombarda) rimanesse vuoto e si continuava a chiedere "come facciamo a riempirlo".

Il mitico Studio da cui poi andarono in onda le trasmissioni più note di Antennatre, allora poteva contenere ben 1300 persone.
"Lo studio uno fu il propulsore della nuova emittente, Enzo avrebbe voluto prendere un autobus a due piani che ci sono a Londra per farne una navetta con Milano, il problema era che 1300 persone su un autobus a due piani non ci stavano" ricorda con molta ironia Villa.

Ma il problema non fu riempirlo,.. anzi dovevamo lasciare fuori la gente perchè i nostri sponsor regalavano i biglietti ai  loro dipendenti o ai loro stessi clienti per accedere ai nostri studi..
Lo studio uno era grande, ma non ci avrei mai potuto mettere dentro i circa 50.000 soci dell' "antenna" che costituivano l'azionariato popolare, ciò lo feci perchè in questo modo avrei potuto raccogliere in pochissimo tempo le 50.000 firme che la costituzione prevede per poter presentare una proposta di legge di iniziativa popolare.Nemmeno nello stadio di Busto Arsizio avrei potuto tenere l'assemblea, avrei dovuto affittare San Siro.."ricorda divertito Villa

Fondamentale nella avventura dell' emittente Legnanese , inaugurata il 3 novembre 1977,furono gli sponsor, mobilieri, salumifici e cantine vinicole in primis, ma anche una nota catena di supermercati della zona
"ricordo con piacere che Felice Franchini, patron della Sb Supermercati Brianzoli ripeteva che era partito con 4 supermercati e poi grazie anche alla notorietà derivata dalla pubblicità su Antenna3 dopo pochi anni i punti vendita erano già 37".
Gli altri mitici sponsor dell'emittente lombarda che divenne uan delle prime di tutt'italia, quanto ad ascolti,furono l' indimenticabile "telemobilificio" Aiazzone, poi la nota azienda tedesca braun,Paolo arredamenti e tanti altri.

"Nei giochi mettevamo in premi tantissimi premi, una volt abbiamo messo in palio addirittura un appartamento, siamo arrivati a regalare 90 auto all' anno, soprattutto Fiat e Opel.

Da questa ex officina metalmeccanica di Legnano, in un anonima zona induastriale è passata la storia con la esse maiuscola dello spettacolo: programmi come IL BINGOO (magistralmente condotto per quasi un decennio da Villa stesso ) Aria di Mezzanotte, il Pomofiore, la Bustarella,caffè doppio,non sapessi ma lo so,Il salotto (a cura di Lucio Flauto)hanno ancora tanti fan tuttora.

Canale 5 nei primi anni riscuoteva già dicreti successi di auditel , da per tutto ma non in Lombardia, dove vinceva sempre il programma di Villa

Il bingoo , che risultò in un concorso indetto da un noto periodico di spettacolo (se non erro Tv sorrisi e canzoni) una delle trasmissioni più conosciute dell' intera televisione italiana, e Renzo Villa, lui personaggio di una tv locale, il quarto personaggio più conosciuto nell' intero stivale.

Se la vita non ti sembra bella, gioca al Bingoo, ridi, canta e balla, se sei triste e pieno di guai, vieni dai, e sorriderai. Puoi cambiare la malinconia, con il Bingoo sei sempre in compagnia, tutto rosa poi ti sembrerà, gioca dai, ti passerà.  Bingoo, Bingoo, ti porterà fortuna, con il Bingoo raggiungerai la luna, Bingoo Bingoo che gran felicità, viva il Bingo, Bingo, Bingo, Bingogà.” questo era il testo della mitica sigla, che ha venduta la bellezza di oltre un milione e mezzo di dischi..

Renzo Villa è recentemente tornato sugli schermi partecipando come "GuestStar" a ben 3 puntate di Piazza Pulita,in onda sempre dal mitico Studio uno.

Da quello studio, da quel mitico bar, che neanche gli studi di Mediaset hanno così bello e così pieno di storia,sono passati personaggi come Boldi, Teocoli, Gino e  Michele, Walter Chiari, Zuzzurro e Gaspare, Pamela Prati, Donatella Rettore,Rita Rusic, Susanna Messaggio, Francesca Senette e l' indimenticabile Ettore Andenna.

Ma antenna3 non fu solo spettacolo fu anche solidarietà, oggi a sant'Angelo dei Lombardi, provincia di Avellino esiste una località chiamata "Antennatre", il villaggio fu costruito grazie ai soldi raccolti da Villa e Tortora nelle trasmissioni dell' emittente, grazie anche all' interessamento dell' onorevole Zamberletti, allora commissario straordinario per il terremoto, e dell'allora sindaco della cittadina Irpina.

"Ricordo con piacere che una volta uno degli sponsor di un gioco della Bustarella, era la Max Meyer , una nota azienda di vernici, venne pure un rappresentante di questa azienda, si chiamava Davide Mengacci."agiunge l' ex Mister Antenna3.

Molto successo ebbero anche gli special natalizi del Bingoo,  con tantissima gente che festeggiava a base di spumante e panettone nel mitico studio 1. Ma Renzo Villa non è stato soltanto Il Bingoo, è stato infatti autore di programmi storici, sempre di Antenna 3 , come: Se non lo sapessi ma lo, condotta da Gerry Bruno, con Massimo Boldi e Teo Teocoli,  Dire, fare, baciare con I Gatti di di Vicolo Miracoli, (1983) realizzazione di Gino & Michele. E ancora:  Caffè doppio, presentato da Anna Mazzamauro, Bucce di banana, , con Giorgio Ariani, Brambilla e Formicola, Giorgio Porcaro. E, infine  Venerdì all’italiana programma ideato e condotto da Renzo Villa con Luciano Taiol


A metà degli anni 80 la proprietà di Antenna3 passò per diverse vicessitudini societarie a Espansione Tv di Como, ma Renzo Villa rimase come dipendente, nella "sua" emittente.La prematura scomparsa di Enzo Tortora e di Enzo Gatta,(ricordato con una commuovente targa fuori dallo Studio uno) non aiutarono certo l'emittente che per sopravvivere si trasformò anche in un centro di produzioni per altre televisioni, da questi stessi studi andarono in onda edizioni di OK IL PREZZO é GIUSTO e un programma di Gigi Sabani.
"A distanza di anni, Giunco e Bernasconi hanno riconosciuto che fu un errore con il senno di poi aver cercato di fare dimenticare il glorioso passato di questa televisione"

Assieme a Sacchi, Enzo Tortora , Cino Tortorella, Enzo Gatta, Lucio Flauto, Renzo Villa appartiene alla generazione dei pionieri della tv privata italiana.
Dalle pagine di questo sito abbiamo più volte ricordato che Peppo Sacchi e Telebiella sono un mito,ciò è indubbiamente vero, ma Renzo Villa, Antenna3 e lo studio Uno  non sono da meno, la storia della tv passa anche da Legnano.