Appunti  sulla LA NORMATIVA DELLE TELEVENDITE per operatori del settore e per studenti universitari a cura della redazione di www.tvlocali.tv

Il seguente lavoro è stato originariamente realizzato per un approfondimento tenuto in un ateneo milanese da Riccardo Esposito

 

Questa è la definizione di "Televendita" secondo una deliberazione dell’Agcom (538\01\cons del 26 Luglio 2001) Art 1 lett. e

Non bisogna quindi confondere la televendita con lo SPOT TABELLARE (in cui non compare l’elemento dell’offerta concretamente determinata nel prezzo e nelle sue caratteristiche) e con le TELEPROMOZIONI (semplice esibizione e illustrazione delle qualità dei prodotti, privi di effetti negoziali)

La televendita è un genere tipico della tv commerciale degli anni '80 e delle tv locali degli anni novanta e di oggi.
Nella televisione di stato (intesa sia come paleotelevisione che come neo televisione, quindi anche sia pre che post riforma), questo genere è stato ed è tuttora completamente assente.


Le televendite, sono un fenomeno tipico degli anni ottanta, tuttavia, una prima significativa "normificazione" arriva solo verso il 1989.
Nella famosa direttiva TELEVISIONE SENZA FRONTIERE,(89/552/Cee del 3 Ottobre 1989) è infatti presente un accenno alle televendite.

La prima regolamentazione a livello italiano arriva nei primi anni 90, nell'ambito di una regolamentazione a tutela del consumatore.

Il genere della "Televendita" è espressamente menzionato  nel DECRETO LEGISLTATIVO 15 Gennaio 1992 n 50 e successivi, dove si focalizza l'aspetto della tutela dell'acquirente telespettatore.

Il seguente D.Lgs riguarda più in generale i contratti negoziati al di fuori dei locali commerciali e prevedeva per queste forme di acquisto un diritto di  recesso di cui l'acquirente aveva facoltà di avvalersi inviando entro 7 gg lettera  raccomandata A\R.

Questi aspetti di tutela del consumatore sono stati ripresi anche dalla normativa in materia successiva, nel c.d CODICE DEL CONSUMO (d.lg 6 Settembre 2005 n. 206)


Una pluralità di atti normativi di diverso genere regola la materia.(Decreti ministeriali, decreti del Presidente della Repubblica, Decreti legge, Decreti legge convertiti ecc

 

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I servizi auditex e Videotex , che originariamente si basavano sulle numerazioni telefoniche a valore aggiunto con prefisso 144, 166 sono stati cosi definiti dal decreto del Ministero delle Poste e delle telecomunicazioni n.385

"Servizi che consentono tramite l’uso di specifiche numerazioni della rete telefonica commutata, l’accesso, a pagamento, da parte degli utenti telefonici, a informazioni o prestazioni di tipo vocale, testuale o grafico, rese disponibili da fornitori direttamente ovvero tramite centri servizi, e contraddistinte da particolari Modalità di espletamento, caratteristiche di contenuti, procedure di esercizio."

Pertanto nel  decreto del Ministero delle Poste e delle telecomunicazioni n.385 rientrano i seguenti tipi di servizi, accessibili attraverso numerazioni telefoniche a valore aggiunto

Conversazione

Messaggerie vocali

Chat line

One to One

Hotline